Giornata del paesaggio 2016

Si svolgerà sabato 13 la Giornata del Paesaggio, iniziativa volta alla valorizzazione del paesaggio inteso come bene comune, da conoscere e tutelare;

la manifestazione è organizzata dalla Pro Selva  di concerto con l’Associazione Ecomuseale Valle d’Itria - sezione di Fasano e con la delegazione provinciale del FAI, Fondo per l’Ambiente Italia.

L’incontro ufficiale, che darà il via alla manifestazione, si terrà alle ore 18.00 in viale Toledo, presso la chiesetta Don Giagnacolo, da dove partirà la visita guidata che interesserà le ville Fontana e Gentile e le chiesette Don Giagnacolo e Ciaia- Bianco che, per l’occasione, ospiteranno esposizioni d’arte e artigianato locale, di Maioliche Pugliese di Vito Pugliese e le icone bizantine della Fondazione Nik@laos di Bari, in un connubio tra natura, storia ed estro artistico. L’iniziativa è a fruizione gratuita e aperta a tutti.

 

Musica e prosa a Villa Di Giulio

Prestigioso appuntamento della Pro Selva presso una delle più belle ville silvane, ospiti di Villa Di Giulio per un incontro culturale.
Nel bel giardino della storica dimora Nicola Brescia ha letto i ricordi di infanzia dell'ing. Di Giulio raccolti nel libro curato dalla Pro Selva "Le stagioni della Selva" ambientati proprio sulla collina fasanese.
Gli intermezzi musicali sono stati curati dalla viloncellista Francesca Scigliuzzo.
Una serata ricca di suggestioni, atmosfere e ricordi che ben si inserisce nel contesto della villa, la prima costruita alla Selva da non fasanesi, nello specifico dall'on. De Tulllio.

 

ANNULLATA LA FESTA DI SAN DONATO 2016

Gli amici dle OCmitato Festa di san Donato hanno diffuso questo comunicato:

"Ci spiace dover comunicare che la festa in onore di San Donato é annullata.
Il violento temporale che si é abbattuto nel pomeriggio di oggi, sabato 6 agosto e il maltempo che perdura, hanno causato notevoli danni e hanno reso il percorso verso la grotta di San Donato impraticabile e pericoloso.
Le gravine e le lame sono le "strade" che l'acqua piovana usa per raggiungere il mare. Quando piove e le precipitazioni come quella di oggi,  sono insistenti, questi avvallamenti si trasformano in veri e propri torrenti che trascinano detriti, terra, foglie e rami. É ciò che é successo oggi...
Noi ce l'abbiamo messa tutta per riuscire a offrire una festa degna della migliore tradizione.
Ci dispiace per le bancarelle: diversi commercianti hanno subito grossi danni alle strutture e alle merci. Siamo dolenti per dover rinunciare alla celebrazione religiosa; ci dispiace che non abbiate potuto godere della suggestione della cappella che era stata addobbata con raffinato gusto.
Ringraziamo di cuore le attivitá commerciali, la Pro Selva, il Comune di Fasano, l'hotel Miramonti e i tanti cittadini che ci hanno sostenuto in questa avventura.
Speriamo di poterci rifare il prossimo anno.
Continuate ad esserci vicini e ricordate sempre che con il poco di tanti si può fare davvero molto!"

COMITATO FESTA SAN DONATO

 

La Puglia non è un luogo comune

In un interessante incontro a Villa Cicolella, ieri sera (domenica 31 luglio) l'Associazione Pro Selva ha ospitato la location manager Elettra Sparapano. La professionista barese, che lavora per la Oz film, ha accettato con molto piacere l'invito ricevuto dalla presidente Rosanna Petruzzi Lozupone a tenere una piccola conferenza che potesse illustrare in dettaglio bellezza e criticità del suo mestiere. La Sparapano, dunque, ha voluto ricambiare alla disponibilità e all'ospitalità ricevuta dalla stessa presidente e dall'arch. Beniamino Attoma Pepe durante una passata perlustrazione di località della Selva ­– tra cui il Minareto che la ha letteralmente ammaliata – da proporre a Giacomo Campiotti, regista della fiction di successo Braccialetti Rossi.

 Nella grande macchina cinematografica, la figura del location manager riveste un ruolo di fondamentale rilievo. Tocca a lei, infatti, il compito di seguire le indicazioni di regista, scenografo e produttore per individuare le location più adatte alla pellicola in questione. Deve quindi far fronte alle esigenze artistiche della produzione, trovare la cornice più appropriata affinché la sceneggiatura possa prendere magicamente  forma. La relatrice della serata ha spiegato come questo mestiere, che negli ultimi tempi ha anche contributo alla ribalta nazionale e internazionale della regione Puglia nel piccolo e grande schermo anche grazie al contributo di Apulia Film Commission, abbia in realtà lati positivi e molte responsabilità. Da una parte, la possibilità di scovare posti incredibili, ammirarne la bellezza e quindi arricchire il proprio ventaglio di conoscenze; dall'altra, la necessità di predisporre il set partendo dall'analisi logistica degli ambienti, dagli assetti tecnici e commerciali che conseguono alla scelta di un'ambientazione, la capacità di far fronte alle esigenze dell'ultimo minuto. «Il location manager deve aprire e chiudere i set, il suo lavoro continua anche dopo le riprese – ha spiegato Elettra Sparapano –. Si tratta di un mestiere estremamente affascinante, ma che comporta tante ore di lavoro e responsabilità». Questa professione si fa ancora più complessa nella ricostruzione di ambientazioni d'epoca, che non devono mostrare contaminazioni con il mondo contemporaneo.

 Per chiarire maggiormente le idee dei presenti, l'ospite ha mostrato alcune fotografie tratte da set a cui ha lavorato, ricordando curiosità e aneddoti. Ha anche mostrato le sequenze iniziali della fiction Rai Pietro Menna. La freccia del Sud, spiegando la scelta dei luoghi in base alle esigenze di narrazione. Ha voluto concludere con pochi secondi tratti dal film Banat - Il viaggio (diretto da Adriano Valerio), raccontando i retroscena delle riprese svoltesi in piazza del Ferrarese a Bari.

Articolo di Osservatorioggi.it del 01.08.2016

 

Il Giardino tra arte e natura

I giardini sono sempre stati elemento di piacere e bellezza che hanno arricchito gli edifici di ogni genere e di ogni luogo. Ieri sera, giovedì 28 luglio, sono stati protagonisti di un incontro a cura dell’Associazione Pro Selva intitolato “Il giardino tra natura e arte”, tenutosi presso Villa Casarano.
La biologa Marialucrezia Colucci e la storica dell’arte Maria De Mola, hanno argomentato riguardo le piante tipiche dei giardini, quelle caratteristiche della collina e della secolare tradizione del giardino nelle dimore signorili.
“Il giardino come umanesimo di natura ed artificio” è stato il tema scelto dalla Colucci che ha introdotto la serata spiegando con semplici parole cosa si intende per giardino, considerato il più delle volte come estensione dell'edificio, in armonia con la casa tra labirinti e disegni geometrici.
L'etimologia della parola rappresenta il giardino come luogo recintato con alberi, acqua e animali, con le sue tradizionali funzioni quali godimento visivo, luogo di riposo e piacere, espressione di potere. “Il giardino utopico per eccellenza è quello dell'Eden” ha affermato Marialucrezia Colucci, spiegando poi un altro tipo di giardino, ovvero quello didattico, in particolare quello botanico, ma anche parchi e ville comunali, riserve e parchi regionali, concludendo il suo intervento con suggerimenti e consigli su come creare il proprio giardino tenendo conto di terreno, clima, venti ed ombre.
La parola è poi passata alla storica dell’arte Maria De Mola che ha presentato una carrellata di opere d'arte che trattano la vegetazione curata dagli uomini in rapporto con la storia, con l'arte e con l'acqua. La De Mola ha fatto riferimento ai papiri dell'antico Egitto, ai giardini pensili di Babilonia, giardini delle case greche e romane, gli orti delle "delizie" nella vita di corte nel medioevo, i giardini delle case signorili, senza tralasciare le opere pittoriche in particolare di Botticelli, Renoir e Monet.
articolo di www.gofasano.it del 29.07.2016
 
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