"... La mia divina Commedia"

L'opera di Dante, pietra miliare della letteratura italiana, da sempre è oggetto di lettura e interpetazione da parte di letterati ed attori.

Nicola Fiume, poliedrico artista fasaense, docente di francese nelle scuole superiori, oltre a dilettarsi nella scultura (sue le note "civette" esposte in questo periodo a Villa Damaso Bianchi a Selva di Fasano), ha dato una personalissima lettura e interpretazione all'opera di Dante.

Per i soci e gli amici dell'Associazione Pro Selva venerdì 21 agosto alle ore 21,00 presso Villa Cicolella, sede dell'Associaizone, in viale Toledo n. 35, Nicola Fiume leggerà la sua versione, riveduta e "corretta"  in una performance dal titolo "...La mia Divina Commedia".

Ingresso libero

 

Nel nome della farina: pane e pasta

Quest’anno per l’associazione Pro Selva è, in un certo senso, “consacrato” all’argomento dell’alimentazione sulla scia del tema di Milano Expo 2015; in questa prospettiva si inserisce l’incontro programmato per giovedì prossimo, 20 agosto, alle ore 18,30 alla Masseria Lisi a Selva di Fasano, dove si parlerà di uno dei cereali più diffusi: il grano.

Nel nome della farina: pane e pasta – segreti, curiosità e gusto”, sarà il tema che verrà trattato da alcuni esperti quali Bartolomeo D’Amico, titolare dell’omonimo mulino attivo in Fasano centro e Maurizio Intini, imprenditore che sta sperimentano la produzione una varietà di grano a basso contenuto di glutine e particolarmente indicato nelle intolleranze alimentari.

L’incontro si svolgerà in un luogo significativo della Selva, qual è la Masseria Lisi, caratterizzata dalla presenza di un piccolo quanto rinomato forno realizzato all’interno di un trullo, i cui prodotti sono da sempre apprezzati dai residenti e villeggianti delle contrade silvane.

A conclusione dell’incontro che si terrà all’ombra di un grande gelso, chi vorrà potrà anche degustare dei prodotti tipici della tradizione gastronomica popolare, preparati al momento, con un ticket di 5,00 euro.

I prossimi giorni sono densi di appuntamenti per l’associazione Pro Selva, infatti per venerdì 21 agosto, alle ore 21,00 presso la sede del sodalizio a Villa Ciccolella in viale Toledo n. 35 l’artista Nicola Fiume darà un personalissima lettura e interpretazione della Divina Commedi di Dante …La mia divina commediamentre lunedì 24 agosto, nella stessa location il socio Alfonso Belfiore racconterà la sua esperienza del cammino di Santiago de Compostela.

Infine, domenica 23 agosto a partire dalle ore 20,30 presso la sede del ristorante “Il Fagiano”, si svolgerà la festa per i 25 anni di attività dell’Associazione Pro Selva. Oltre alla cena e all’accompagnamento musicale di Armando De Luca, saranno ripercorsi i momenti più significativi dell’associazione in questo quarto di secolo, durante il quale si è battuta per la tutela e la valorizzazione della Selva e della collina fasanese. Per quest’ultimo appuntamento è necessario prenotarsi e sottoscrivere la quota di adesione direttamente alla segreteria dell’associazione - tel. 333.5930849


 

L'alfabeto dell'artigianato Silvano

 
Anche quest'anno, dal 8 al 23 agosto, il Palazzo dei Congressi a Selva di Fasano ospita la Mostra dell'Artigianato Fasanese giunta alla 45^ edizione.

Su invito degli organizzatori, (Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Fasano e Associazione Nuova Artigianfaso) la Pro Selva si è fatta promotrice di un'originale ricerca su manufatti e tecniche artigiane in uso alla Selva. Ne è venuto fuori una sorta di alfabeto le cui immagini sono esposte sulle pareti della Mostra e che sono state raccolte in un volantatino, quello che vedete in queste immagini.

Prodotti e manufatti sono tutti presenti in abitazioni e residenze silvane.

A: Argilla 
B: Bolo (impasto di terra e acqua usato per cementare le costruzioni)
C: Calce
D: Decorazione
E: Ebano
F: Ferro
G: Ghisa
I: Intaglio
L: Legno
M: Maiolica
N: Nodo (tecnica di ricamo)
O: Ottone
P: Pietra
Q:Quadratura (tecnica di decorazione di interni)
R: Rame
S: Scultura
T: Tufo
V: Vetro
Z: Zinco

Chi volesse una copia della stampa può ritirala presso la mostra o chiederla presso la sede della Pro Selva a villa Cicolella -Viale Toledo n. 35

 

Nutrire il pianeta - il cibo del futuro

In un mondo sempre più n affollato quali le vie da seguire perc

hé tutti abbiano cibo a sufficienza? questo è un po' l'interrogativo dell'Esposizione universale di Milano Expo 2015 ed è anche la riflessione che vien condotta a vari livelli.


L'Associazione Pro Selva ha cercato di dare il proprio contributo organizzando una manifestazione svoltasi nell'ambito della 45' edizione della Mostra Artigiana Fasanese a Selva di Fasano. Con esperti, legislatori e docenti universitari si è cercato di fare il punto della situazione: lotta agli sprechi e alle sofisticazioni e nuove fonti alimentari sono le,possibili soluzioni al problema.

Il prof. Franco Porcelli della' Università di Bari ha parlato è dimostrato come gli insetti posano diventare fonte di alimentazione a basso costo è senza significativo impatto ambientale. il dott. Rocco Mariani ha indicato nelle tante erbe spontanee fonti di alimentazione e di sapori, mentre l'avv. Fabiano Amati ha illustrato la legislazione in fatto di novità alimentari.

 

Giornata del Paesaggio 2015: Alla scoperta della Gravina di san Donato

Giornata del paesaggio 2015 a Fasano: alla scoperta della Gravina di San Donato. 
L'Ecomuseo Di Valle d'Itria , sezione di Fasano, di concerto con l'Associazione Pro Selva, ha organizzato una visita guidata alla gravina, un sito ambientale particolare per storia geologica, natura e cultura.
Guidati dalla biologa Marialucrezia Colucci e dalla storica dell'arte Maria De Mola, i partecipanti hanno potuto conoscere e scoprire le peculiarità del sito, recentemente ripulito e ripristinato dal Comitato per la festa di San Donato. 
La Gravina, letto fossile di un antico fiume, è stata utilizzata quale tratturo dai fasanesi che si recavano alla Selva presso i propri vigneti dove poi sorgevano Trulli e casine, realizzando una lunga e originale gradinata in pietra, lungo la quale venne scavata una chiesetta nella roccia, probabilmente abitata da un eremita, e dedicata a San Donato di Arezzo.
Le guide hanno illustrato le peculiarità della gravina, presentando e spiegando le caratteristiche della vegetazione, nonché i caratteri artistici e culturali della chiesetta rupestre.
Una interessante iniziativa per conoscere particolarità e curiosità del nostro territorio.

 
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