Escursione in Salento: Gallipoli e Nardò - aperte le adesoni

Prosegue con l'escursione in Salento il programma primaverile dell'Associazione Pro Selva.

Questa volta si va alla scoperta di Gallipoli e Nardò.

La gita è prevista per domenica 22 aprile. Sono aperte le adesioni.

Chi volesse partecipare deve segnalare la propia parecipazione alla presidente dell'Associazone Pro Selva, Rosanna Petruzzi (tel. 3335930849)

GALLIPOLI

Il suo nome deriva dal Greco (kalé pólis), ovvero “città bella”. Ed è, infatti, proprio la bellezza la vera caratteristica che rende questa località così unica e straordinaria. E’ il fascino dei suoi tesori, delle sue ricchezze (naturali e non) a far si che questa cittadina venga conosciuta e apprezzata da tutto il mondo. Basse scogliere, splendide spiagge incontaminate, eccezionali monumenti storici, è questa Gallipoli, è questa la vera “Perla dello Jonio”. Collocata lungo la costa occidentale del Salento,  Gallipoli si presenta ai visitatori in una forma stranissima: una città divisa in due parti, una piccola isola racchiude la città vecchia, detta Centro Storico e un ponte la congiunge alla terraferma, Il Borgo, la parte più recente della città.

 

NARDO' - Fondata intorno al X secolo a.C. dai Messapi, fu poi conquistata dai  nel 269 a.C. insieme al suo porto Emporium Nauna (l’attuale S. Maria al Bagno). Fu quindi assorbita, alla caduta dell’Impero Romano, dall’Impero Bizantino e, per un breve periodo, fu annessa al Regno Longobardo. Conquistata daiNormanni nel 1055, e poi dagli Angioini nel 1266, fu affidata nel 1497 dagli Aragonesi ad Andrea Matteo Acquaviva. Con il figlio di quest’ultimo, Belisario, ormai duca, divenne un centro di riferimento culturale e religioso per tutto il Salento. Dopo l’insurrezione antispagnola del 1647, visse una rinascita economica e culturale, grazie anche all’opera dell’Accademia degli Infimi Rinovati.