Celebrazioni per i 100 anni del Minareto

La caratteristica villa silvana edificata da Damaso Bianchi compie 100 anni

UN SECOLO DI MINARETO

Una serie di iniziative promosse dalla Pro Selva: si comincia domenica 22 luglio

 

Il Minareto, la caratteristica villa in stile moresco della Selva di Fasano compie 100 anni!

Damaso Bianchi, fasanese, pittore uomo di cultura e viaggiatore, fece edificare questa originale villa su uno dei siti più panoramici della collina fasanese e lo inaugurò proprio nel 1912. Per almeno due decenni la dimora fu luogo di incontri e di feste mondane, posto di confronto per letterati e artisti sino alla morte del proprietario. Poi il Minareto (così viene chiamata la villa per la presenza di un’alta torre che ricorda il luogo delle moschee arabe da cui il muezzin per 5 volte al giorno chiama i fedeli alla preghiera) divenne colonia estiva per ragazzi sino ai primi anni ’70 del secolo scorso per poi cadere in una sorta di limbo sospeso tra un glorioso passato e un incerto futuro.

Nei giorni scorsi la Giunta Municipale di Fasano ha affidato lo spazio esterno e la casa del custode all’Ass. Pro Selva che li gestirà per tre stagioni estive.

Proprio il sodalizio presieduto da Rosanna Petruzzi Lozupone sta mettendo a punto una serie di iniziative per tenere viva l’attenzione verso la prestigiosa struttura destinata a rovinare se non verranno effettuati interventi di ripristino e consolidamento, in quanto, purtroppo, soggetta all’usa del tempo e a continui furti ed atti vandalici.

La prima delle manifestazioni è in programma per domenica prossima, 22 luglio alle ore 19,30 nel giardino antistante la dimora, dove sarà presentato un concorso fotografico sul tema “Il mio Minareto”, una sorta di concorso di idee su presente e futuro dei Villa Damaso Bianchi; poi sarà la volta di letture sceniche a cura di Fabrizio Giannuzzi e Francesca Montanaro, momento proposto dal locale Presidio del Libro che servirà a far rivivere la spirito culturale che ai tempi della Belle Époque si viveva nella villa silvana. Seguirà un concerto d’arpa del maestro Coco e una degustazione di bevande orientali offerte dal Barrino e dal la bottega del Commercio Equo e Solidale.

Insomma, una serata che intende sottolineare come villa Damaso Bianchi (il Minareto) ancora oggi possa essere un valido contenitore culturale e un centro di aggregazione sociale. L’ingresso è libero e aperto a tutti.

Intanto ricordiamo che presso la sede dell’Ass. Pro Selva in viale Toledo n. 35, sino al 5 agosto, dalle ore 18,00 alle ore 20,00 e la domenica mattina anche dalle ore 10,00 alle ore 12,00, è possibile visitare l’interessante mostra fotografica “Punti di Vista- Fasano vista dall’alto nelle foto di Francesco Bagorda”, una diversa visione del paesaggio locale attraverso una trentina di scatti effettuati a bordo di un ultraleggero e di un elicottero dell’azienda AzzurraFly.

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Nella foto in alto il Minareto in una immagine degli anni’30 e a destra la torre di villa Damaso Bianchi in una foto aerea di Francesco Bagorda esposta nella mostra “Punti di vista