Anna Miccoli si racconta con i pennelli

Sino al 5 agosto presso la sede dell’Associazione Pro Selva a Villa Ciccolella, in viale Toledo n. 35 a Selva di Fasano si sta svolgendo la personale di pittura di Anna Miccoli, in un suggestivo e originale allestimento.

Si tratta di uno degli appuntamenti dell’estate 2010 del sodalizio presieduto da Rosanna Petruzzi Lozupone.

Anna Miccoli, nata a Ceglie Messapica, vive a Fasano dove insegna educazione artistica. Da sempre si cimenta con pennelli e tele sulle quali trasferisce non solo tecnica e creatività, ma anche, e soprattutto, i suoi sentimenti,.

Le tele non parlano all’occhio, ma al cuore. Bisogna osservarle con disponibilità all’ascolto e allora guardando i suoi lavori ci si immerge oltre la cornice e si diventa testimoni e partecipi dei soggetti e delle storie raccontate con la luce.

Si scoprono cosi colori tenui se non pallidi e tonalità fredde; paesaggi che fanno da sfondo ai pensieri dei soggetti rappresentati quasi sempre con la testa china; luoghi che sono soggetti dell’opera o oggetti del desiderio, forse la meta di un viaggio; nature morte e fiori; braccianti che guardano la loro terra che è anche la nostra con i trulli sullo sfondo; contadini che rientrano a casa su un traino in una paesaggio quasi monocromatico e onirico; alberi di ulivo vivi e possenti; volti che si distaccano dalla tela quasi a volerne fuggire; una crocifissioni e opere sacre di grande suggestione.

Quadri in cui la Puglia di ieri e quella di oggi si incontrano facendo fondere sogno e realtà, ricordo e presente, inquietudine e serenità, dubbio e fede in una visione che soddisfa e arricchisce dentro, in un sorta di viaggio dell’anima simboleggiato dalla panchina a vela allocata nella sala principale di villa Ciccolella, la suggestiva location della mostra.

La personale può essere visitata ogni giorni dalle ore 18,00 alle ore 20,00 sino al 5 agosto 2010.