Fichi di Puglia: trionfo della biodiversità

Il secondo appuntamento estivo della Pro Selva si è svolto domenica 29 giugno presso l’Hotel Sierra Silvana a Selva di Fasano, con carattere culturale legato al territorio. Infatti è stato presentato il libro “Fichi di Puglia – storia, paesaggi, cucina, biodiversità e conservazione del fico in Puglia” (edizioni Coop. Ulisside”.

L’iniziativa, svolta in collaborazione con i Presidi del Libro di Fasano, ha visto la partecipazione di Paolo Belloni, coautore del libro e artefice del progetto ”I giardini di Pomona”, che l’ha o visto, da milanese, trasferirsi in Puglia, in agro di Cisternino per dar vita ad un conservatorio botanico, un grande giardino che ospita migliaia di specie di fruttifere e graminacee per la conservazione della biodiversità.

In particolare il conservatorio ospita ben 350 diverse specie di fichi, di cui un centinaio di origine pugliese. E la Puglia, per lo studioso è proprio la culla della biodiversità: basti pensare che in Sardegna le specie di fichi sono solo 18. Inoltre il fico è una delle pochissime specie vegetali che non necessita di insetti impollinatori, che vive nei pressi del mare, non necessita di acqua per crescere ed è in grado di produrre(in alcuni casi) due diversi frutti, uno (il fiorone, in occasione della mietitura e l’altro (il fico) in occasione della vendemmia. Il fico, inoltre pare sia la prima specie coltivata dall’uomo e i suoi frutti sono particolarmente nutrienti e facilmente conservabili come secchi o in confetture. Di facile coltivazione, con scarsa manutenzione e con esigue spese di installazione, il fico, fino a poche decenni orsono era una pianta essenziale per l’alimentazione e l’economia contadina. Oggi si tende a riscoprirla e l’auspicio è che la coltura possa essere preservata.

Il libro articolato in alcune sezioni descrive ed illustra la grande varietà di fichi nella nostra regione, mentre la preparazione e l’entusiasmo del prof. Belloni ha trasportato il pubblico in un viaggio tra gusto, colori e profumi conclusosi, e non poteva essere altrimenti, con la degustazione di alcune primizie raccolte proprio a Selva di Fasano. Alla manifestazione presentata dalla presidente Rosanna Petruzzi Lozupone, ha visto la presenza dell’Assessore alle attività Produttive Renzo De Leonardis.