Piccoli cuochi pasticcioni

Una serata dedicata alla cucina e ai sapori della tradizione locale per promuovere il piacere di imparare a cucinare, distrazione alternativa a tv e video games, dal nome "Piccoli cuochi pasticcioni".

L'idea è di un gruppo di mamme - dal nome "Pistrigghiose - che ha messo i propri figli ai fornelli per imparare l'arte di cucinare con delle vere e proprie maestre, le nonne. Prima l'idea, che nasce - come spiegato nel corso della serata - per dare un nuovo stimolo ai propri figli, per tenerli lontani da cellulari e tablet ormai di moda anche tra i più piccoli; poi la proposta di trasformare questo divertimento in una gara che si è svolta all'ombra del Minareto ieri sera.

Due squadre seguite da quattro affiancate da due nonne per ciascun gruppo, squadra gialla "Peperoni" e squadra rossa "Pomodori" in giuria Vito De Mola dell'istituto Alberghiero di Castellana Grotte, Renzo De Leonardis assessore alle Attività Produttive e alla Pubblica istruzione del Comune di Fasano e Angelo Lombardi, organizzatore di eventi. Scopo preparare una vera e propria cena al momento. I bambini hanno preparato: antipasti, ovvero frittata e cialledda; primi, spaghetti d'u trainire e fave, secondi, spezzatino di vitello con peperoni e polpette di carne con il sugo; infine il dolce, dita degli apostoli e spumotti. Anche se simbolica, la vittoria è andata alla squadra gialla che ha raggiunto il maggiore punteggio in base ai voti dati dalla giuria in una serie di parametri, dal sapore alla presentazione.  

La serata è stata possibile grazie all'associazione Pro Selva custode della struttura e al Comune di Fasano. Una iniziativa che sarà replicata, come promesso, per le famiglie e per la gioia delle mamme, dei bambini e soprattutto delle nonne ai fornelli.

 

Articolo e foto tratte da fasanolive.com del 8 agosto 2014