Tabella turistica alla chiesetta Centruda

Lo scorso 17 agosto, a conclusione delle visite guidate ad alcune storiche ville silvane in occasione della giornata del paesaggio, si è svolta la cerimonia di inaugurazione di una nuova tabella turistica nei pressi della chiesetta "La Centruda" sita in viale delle Acacie presso una proprietà privata.

L'iniziativa dell'Associazione Pro Selva rientra nel progetto di realizzazione di un itinerario di scoperta delle antiche chiesette silvane, di proprietà privata, ma in passato aperte al pubblico culto. Ogni anno nuove tabelle vengono apposte disegnado un altro ideale tratto di questo percorso.

Il segnale racconta la storia e le caratteristiche del luogo sacro: Questo così recita:

"Annessa all'antica casina dell'avv. Federico Bianco, la chiesetta, esistente già dal 1626, fu fatta erigere dal priore Francesco Larizza e fu denominata "La Centruda", probabilmente iin onore della proprietaria committenrte di un preesistente edificio, Gertrude Larizza.

Dalla volumetria parallelepipeda, è attigua sul lato sinistro alla costruzione abitativa e presenta una semplice facciata su cui si innalza il piccolo campaniela a vela tra due pinnacoli laterali. L'ingresso è sormontato da un oculo ovale, da un'iscrizione, nonchè dallo stemma a rilievo raggigurante un lecccio a tutto campo e un cinghiale in terra volto verso sinistra. All'interno, l'unico vano, voltato a botte a sesto acuto, conserva il pavimento a "chianche" di diverse dimensioni che riproducono una grande croce latina al centro e motivi a rombo concentrici nel resto. Addosso alla parere di fondo è collocato, sopraelevato di un gradino, l'altare dalla geometrica forma rettangolare, da cui aggetta il piano-mensa; la parete sovrastante è coperta interamente da un affresco, ormai deteriorato, riproducente una scena di vita francescana. L'originalità del dipinto è costituita da un quadro nel qualdro: una veduta centrale raffigurante S. Francesco d'Assisi e in simmetira, ai lati, figure di monaci. Sulle pareti laterali si aprono nicchie funzionali all'uso liturgico.

La controfacciata si caratterizza per il picoclo arcosolio ribassato dell'ingresso e la finestra rettangoloide in corrispondenza dell'oculo sterno. Un'acquasantiera a sinistra e un lavabo a destra dell'entrata completano l'arredo sacro.

a cura dell'Associazione Pro Selva                                                                                                                                 Fasano, 17 agosto 2014".