Andar per masserie: alla scoperta del territorio

Il mese di settembre è foriero, per l'Associaizone Pro Selva, di passeggiate alla scoperta del territorio. Da qualche anno si è scelto di andar per masserie, per scoprire realtà produttive, strutture ricettive e angoli di territorio particolarmente suggestivi.


Quest'anno, nonostante i capricci del tempo che ha modificato i programmi, le tre escursioni hanno portato i soci a Speziale di Fasano, presso la Masseria Narducci, uno dei primi agriturismi del territorio, alla masseria Capece di Pezze di Greco e Ancella di Montalbano.
Escursioni tra storia, natura ed architettura per ricordare che il territorio di Fasano è ricco di bellezze e architetture di notevole rilievo.


Masseria Narducci
La Masseria Narducci è una splendida perla nel salento a pochi chilometri dal mare e dai trulli della valle d'itria.Azienda agricola da generazioni, diventa nel lontano 1991 uno tra i primi agriturismi presenti in zona.I fienili e alcune delle stalle presenti nella Masseria, sono stati così trasformati in camere da letto, che assicurano un soggiorno all’insegna del comfort.A  disposizione degli ospiti 9 camere, per un totale di 25 posti letto, un patio giardino e un grande prato dove potersi rilassare tra ulivi secolari e la gradevole compagnia dei coniglietti che scorrazzano in libertà.La sala ristorazione è stata ricavata dal vecchio frantoio  dove la cucina, curata con passione direttamente dalla famiglia Narducci con prodotti dell'azienda stessa, offre gustosi e genuini piatti tipici del mondo contadino pugliese. Oggi, dopo 24 anni, la Masseria Narducci cambia volto e si presenta con ambienti rivisitati , ma col calore familiare di sempre e la genuinità della sua cucina. Dunque nuove vesti, ma stessa grande passione nel trovare soluzioni genuine ai vostri sogni di vita naturale.

http://www.agriturismonarducci.it/ 


Masseria Capece
La masseria Capece alla fine dell'800 fu comprata da Luigi Amati di Cisternino dalla famiglia Capece Minutolo di Napoli andando a completare l'estensione della confinante masseria Gianecchia, di proprietà della famiglia già dal 1500, acquisendo un agrumeto di notevoli dimensioni (50x50 m) e il frantoio che mantiene ancora oggi le sue fattezze originali. La masseria si compone di vari immobili adibiti ad alloggi dei lavoratori e ricoveri per il bestiame. Caratteristico è l'edificio al centro della corte, con probabile funzione originaria di chiesetta. Nelle immediate vicinanze insistono due corpi, dei quali uno diroccato, l'altro con chiara destinazione a chiesa e arrecante la data del 1739 sulla porta di ingresso; vi è inoltre un'aia con basolato in pietra in buono stato di conservazione. Non distante dalla masseria è presente anche una zona con antica coltivazione a cava del "filetto rosso" di Fasano, aperta ai primi del 1900 e attualmente non più attiva. 

 


Masseria Ancella
La masseria Ancella nasce dalla passione per il vino, che abbinata alla riscoperta di antiche tradizioni popolari del nostro territorio, che hanno reso unica un'antica taverna risalente al 1722. Un'antica stazione di posta è stata ristrutturata in una originale struttura dove tutto, dagli arredi ai sapori, è all'insegna del vino, fino alla vinoterapia, una serie di trattamenti incentrati sugli elementi caratterizzanti del vino mosto possiede in termini di poli fenoli ,dalle riconosciute proprietà antiossidanti e protettiva nei confronti del collagene e dell'elastina , presenti nella pelle