Un caffè in allegria con la Pro Selva

rosegue il fitto calendario delle manifestazioni “Selvaestate 2015” approntato dall’associazione “Pro Selva”. Ieri sera, 24 luglio, nella bella abitazione di Maria Giovanna eLorenza L’Abbate a Selva di Fasano, ha avuto luogo l’incontro intitolato “Prendiamoci un caffè: segreti e curiosità”. A raccontare al numeroso e divertito pubblico storie e storielle sono stati Donatina Trisciuzzi e Franco Romano, non prima dei saluti della padrona di casaLorenza L’Abbate e dei ringraziamenti della presidente del sodalizio organizzatore Rosanna Petruzzi Lozupone.

Si è partiti da molto lontano, dalle leggende sui “poteri magici” della pianta fino alla storia, attraversando tutti i secoli, dal ‘600 ai giorni nostri: il fondamentale “ruolo” del caffè durante l’Illuminismo, lo sbarco fortuito in Brasile, che diventerà il maggior produttore del mondo, grazie ad una passionale storia d’amore, Quindi l’arrivo in Italia; Firenze, Trieste e naturalmente Napoli, cui si è dato il giusto spazio, grazie alla predisposizione di “animale da palcoscenico” di Franco Romano coadiuvato da un’ottima spalla come Donatina Trisciuzzi. Ed ecco che tra una gag, un simpatico aneddoto, una citazione e qualche pennellata di storia, è stato portato alla memoria dei presenti il celebre caffè “Gambrinus”, il forte legame tra la bevanda e la letteratura con i vari “Caffè letterari”, i “Caffè Chantant”, la “Caffeomanzia”, le proprietà medicinali, gli effetti benefici e non solo, il “caffè sospeso” e il grande Edoardo De Filippo.

Gustosi i siparietti musicali che hanno celebrato con le sette note il protagonista della serata: “Moliendo Cafè”, “Na tazzulella e cafè” di Pino Daniele, “Cosa hai messo nel caffè” di Riccardo Del Turco, “7000 caffè” di Alex Britti, “’A tazza ‘e cafè” di Sergio Bruni e l’immancabile “Don Raffaè” di Fabrizio De Andrè. A coronare la piacevole chiacchierata, una degustazione curata dalla Torrefazione Caffè Belvedere e una piccola mostra di tazzine e caffettiere d’epoca.

In chiusura per festeggiarne l’onomastico, Nicola Pantaleo, tra gli invitati, ha voluto leggere una poesia scritta da Teresa Schettini, rendendole omaggio.

tratto da www.fasanolive.com del 24.07.2015