(2a+n)+ A= F ͨ Performance al Minareto

La suggestiva location di Villa Damaso Bianchi (il Minareto) a Selva di Fasano, ha ospitato una singolare e originale performance, quella di Armando Bianco, docente in pensione con la passione per il teatro e la cultura, che, con l'ausilio di tre giovanissimi artisti, ha messo in scena una rappresentazione ispirata al racconto "La formica argentina" di Italio Calvino.

Il titolo dello spettacolo, (, una sorta di equazione di impossibile soluzione, altro non è che l'unione delle iniziali dei protagonisti della performance.

Armando Bianco, nella sua riduzione, ha ribattezzato il racconto con il titolo "come sabbia sottile", mettendo in evidenza un elemento che torna più volte nella trame e che "sottilmente" sembra nascondere l'anima ed il significato profondo del racconto stesso.

Scritto nel 1952 è stato definito dallo stesso Calvino "il racconto più realistico che abbia scritto". eppure  si presta ad innumerevoli interpretazioni e metafore: l'autore descrive con esattezza l'invasione di formiche argentine a San remo e in buona parte della Riviera di ponente tra gli anni Venti e Trenta, gli anni della sua infanzia.

La formica argentina è un piccolissimo insetto che in quanto prolifico ed ostinato, si trasforma in una vera forza della natura, che per molti rappresenta il male di vivere, il "problema" che angoscia le nostre giornate, fino a diventare paranoia.

Armando Bianco ha letto e interpretato il racconto, con i vari protagonisti della vicenda che cercano di affrontare il problema, ciascuno a proprio modo: chi come se la lotta alle formiche fosse un passatempo, chi progettando trappole inefficaci, chi cerca di lucrare da questa situazione, chi facendo finta che il problema non esiste, o, infine, cercando, con filosofia, di cogliere qualcosa di positivo da questa situazione.

La lettura è stata accompagnata dal suono delle chitarre di Andrea Pinto, dal canto di Alessandra Grassi, dai bozzetti estemporanei di Nicola Cardone.

Il pubblico ha seguito numeroso e attento la rappresentazione, mentre, su calar della sera un bel tramonto estivo ha fatto da quinta alla rappresentazione.