Il mio cammino di Santiago

Santiago di Compostela, e il famoso cammino del pellegrinaggio omonimo, è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1985. Le spoglie mortali dell’apostolo sono conservate nella maestosa cattedrale costruita nei secoli a tale scopo, e tappa finale del “cammino di Santiago di Compostela”.

Il Cammino di Santiago di Compostela è il lungo percorso che i pellegrini fin dal Medioevo intraprendono, attraverso la Francia e la Spagna, per giungere al santuario di Santiago di Compostela, presso cui sarebbe la tomba di Giacompo il maggiore. 

La leggenda vuole che nell’813, una stella apparve nel cielo al monaco eremita Pelajo indicandogli il luogo preciso dove si trovava una tomba contenente tre corpi, uno dei quali aveva la testa tagliata e recava la scritta “Qui giace Jacobus, figlio di Zebedeo e Salomé“. Per questo motivo si pensa che la parola Compostela derivi da Campus Stellae (campo della stella) o da Compus Tellum (terreno di sepoltura).

Da sempre migliaia di pellegrini da tutto il mondo compiono questo Cammino e questo ha fatto anche il fasanese Alfonso Belfiore, un cammino che non è solo fisico, ma soprattutto spirituale e che racconterà agli amici e soci della Pro selva nell'incontro di lunedì 24 agosto alle ore  21,00 presso la sede di Villa Ciccolella.

Ingresso libero