Al premio Selva vince la linea verde

Premio Selva 2010, dedicato alla fotografia, all’insegna della linea verde, almeno per quanto riguarda i primi premi assegnati: il vincitore è risultato Vito Alberto Palmariggi (nella foto accanto), fasanese di 14 anni, 3° classificato Cosimo Rubino, 19enne fotoamatore fasanese e 2° premio per Giovanni Pace da Castellana Grotte, 39 anni. Una menzione speciale è andata allo scatto del fasanese Luciano Serri.

 


Il Premio Selva, giunto alla IV edizione, è stato quest’anno dedicato alla fotografia e ha avuto per tema: “Passione Selva: vivi, osserva, fotografa la Selva”. Ai concorrenti è stato così affidato il compito di valorizzare il territorio collinare attraverso la fotografia, proponendo aspetti paesaggistici e scene di vita.

 

Sono stati quindici i partecipanti (nove di Fasano, due di Monopoli, uno ciascuno da Locorotondo, Castellana Grotte, Polignano a Mare e Bari) per circa 40 opere presentate nelle due sezioni del premio: “Architettura e paesaggio” e “Storie e persone”.

 

La cerimonia di premiazione si è svolta nell’elegante cornice del Gazebo dell’Hotel Sierra Silvana a Selva di Fasano, gentilmente messo a disposizione dalla direzione della struttura alberghiera, che ha ospitato il numeroso pubblico accorso alla manifestazione.

Dopo il saluto di Rosanna Petruzzi Lozupone, presidente del sodalizio, sono intervenuti l’assessore regionale alle Opere Pubbliche, Fabiano Amati, e il consigliere provinciale Bebè Anglani in rappresentanza dell’assessore alla Cultura, Paola Baldassarre.

 

Il Segretario del premio, dott. Gianfranco Mazzotta (foto a dx), ha intrattenuto i presenti dimostrando come la fotografia, oltre che documento storico, sia un’arte a tutti gli effetti, commentando le opere in concorso. Del resto, la scelta dei vincitori è stata effettuata da una giuria qualificatissima, presieduta dal maestro Mimmo Gugliemi e composta da Tonino Schiavone, decano dei fotografi di Fasano e loro maestro, e dagli esperti fotoamatori Ninni Pepe, Mariagrazia Ammirabile, Franco Volpe, Vito Lozupone, Alfonso Belfiore e dall’assessore al turismo del Comune di Fasano Bebè Anglani..

 

Le conclusioni della serata sono state invece affidate al sindaco dott. Pasquale Di Bari (foto a sin), il quale ha ringraziato la Pro Selva per il fattivo e costante rapporto di collaborazione per la tutela e il rilancio della collina fasanese e ha annunciato la prossima visita degli enti promotori della casa da gioco, il cosiddetto mini casinò, che già dalla prossima estate potrebbe essere ospitato nei locali del salone dei congressi, invitando tutti a non vedere la struttura come luogo di perdizione, ma come occasione per rilancio del territorio, con la possibilità di introitare somme da destinare a manifestazioni culturali, sportive e a spettacoli.

 

Tornando al concorso, alla foto vincitrice, quella del giovanissimo Vito Alberto Palmariggi, un raffinato scorcio che mostra trulli, natura e il Minareto, è andato il premio in denaro messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale.

Al secondo classificato, Giovanni Pace, autore di una geometrica visione dei campi e dei vigneti del canale di Pirro visti dalla Selva, è andato il premio sponsorizzato dallo Zoosafari di Fasano.

Al terzo classificato, Cosimo Rubino, che ha raffigurato un suggestivo tramonto sui trulli, è andato il premio messo a disposizione dalla Libera Università del Mediterraneo “Jean Monnet”, consegnato dalla prof.ssa Rosa Alò in rappresentanza del magnifico rettore Emanuele Degennaro.

La menzione speciale, assegnata a Luciano Serri, è invece la raffigurazione del particolare di un trullo imbiancato a calce.

 

Si conclude così una stagione ricca di iniziative, momenti di socializzazione, incontri culturali e spettacoli, tutti documentati sul sito del sodalizio www.proselva.it