Donne invisibili ma protagoniste

Eroine invisibili” è il titolo della mostra allestita  presso la pinacoteca provinciale di Bari, meta dell’escursione culturale dell’Associazione Pro Selva,uno degli appuntamenti della programmazione del sodalizio presieduto da Rosanna Petruzzi Lozupone.

La mostra racconta di storie di donne, talvolta protagoniste di episodi storici e risorgimentali, ma dimenticato dalla storiografia ufficiale e, quasi sempre, relegata nella sfera privata della famiglia nei ruoli che la tradizione le ha assegnato.

Eppure le 70 opere esposte che ripercorrono l’arco temporale compreso tra la Rivoluzione partenopea del 1799 e gli anni ‘70 della scordo secolo, conservati nelle pinacoteche di Bari e Napoli raccontano di come le donne si sia gradualmente emancipata nel tempo e di quel ruolo non appariscente di eroine nascoste, appunto, coperto all’ombra degli uomini e dei personaggi che hanno scritto la storia.

Così i quadri esposte, di vari autori negli anni del Risorgimento, dell’unità d’Italia e di tutto il secolo scorso, raccontano la vita di donne il cui eroismo sta nel ritagliarsi ruolo sociale e culturale che rompe con gli schemi borghesi per conquistare una dignità che appartiene al genere umano e non al sesso di appartenenza.

I partecipanti all’escursione culturali, grazie anche alle competenze della guida assegnata, hanno potuto apprezzare a pieno il significato delle opere di Boschetto, Sciuti, Patini, Toro, Netti e tanti altri, dipinti non sempre fruibili al pubblico e spesso rilegati nei depositi che in questoA interessante mostra sono tornati alla luce.

Prossimo appuntamento l’escursione alla scoperta di Gravina di Puglia il 20 marzo; iscrizioni ancora aperte.